
Un romanzo dai forti connotati storici; romantico ed emozionante. Un racconto in prima persona dell’esperienza vissuta direttamente in Ucraina negli ultimi 20 anni.
L’autore è un giornalista italiano che vive all’estero (attualmente Vienna) da circa 20 anni. Scrive sotto pseudonimo, per non confondere la propria attività professionale con la sua vita privata e i suoi pensieri e sentimenti più profondi e segreti.
Dalla rivoluzione arancione del 2004 fino a questi ultimi giorni drammatici di guerra.
Ancora giovane studente Alessio inizia a viaggiare verso l’Ucraina spinto dal grande amore di gioventù. Ma si innamora presto anche di Kyiv e della popolazione ucraina. Si trasferisce definitivamente e vive in prima persona la rivoluzione arancione. Successivamente il lavoro lo porta lontano, ma ha modo di ritornare più volte, potendo così seguire da vicino gli sviluppi politici e sociali che hanno portato ai recenti fatti.
Durante uno di questi viaggi ha modo di leggere il vecchio diario del nonno, nel quale scopre un forte, tragico legame, tra la sua famiglia e quello di un suo caro amico ucraino.
“Kyiv è splendida a maggio” è uno di quei libri che colpisce per il suo saper coniugare piani temporali diversi restituendo, attraverso la narrazione che emerge dalle sue pagine, un quadro di grande attualità in grado di colpire a fondo il lettore.
Davide Zadar, pseudonimo dietro al quale si cela il nome dell’autore di questo lavoro, personalità del mondo giornalistico di origine italiana che collabora con diverse testate straniere, pone l’accento sulla storia dell’ultimo ventennio dell’Ucraina, un Paese che dal 2022 è terribilmente tornato sotto i riflettori della cronaca internazionale per i ben noti fatti relativi all’invasione russa e alla guerra da essa scaturita.
Attraverso una narrazione di fantasia, l’autore in questo lavoro fa incontrare cronaca, storia e memoria permettendo al lettore di conoscere i tratti fondamentali (e non solo) di un popolo che cercava di liberarsi del passato sovietico per proiettarsi in un futuro fatto di sogni legittimi e democrazia.
Quello che Zadar fa compiere al lettore, attraverso Alessio, il protagonista, è un viaggio nelle pieghe più vere di questo Paese e del suo popolo, un viaggio che lo stesso Alessio compie poi a ritroso nelle sue origini grazie ad una scelta narrativa dell’autore che contribuisce ad elevare ulteriormente il lignaggio di queste pagine.
È un romanzo che parla di valori, di scoperta e di legami, oltre che di storia più o meno recente; un libro che oltre ad ampliare la conoscenza del lettore verso fatti e luoghi tristemente tornati sotto i riflettori della geopolitica internazionale, gli consente anche di porsi interrogativi profondi, indispensabili per vivere e decifrare la dimensione dell’oggi.
Titolo: Kyiv è splendida a maggio
Autore: Davide Zadar
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 185
Editore: Tresogni Casa Editrice