Buongiorno!
Le vacanze si avvicinano, tra poco meno di una settimana io e Matteo ci separeremo per rivederci a Settembre.
Dobbiamo organizzare le letture, le fotografie per Instagram, le recensioni, spedizioni…tutto!
Ma iniziamo dalle cose “Semplici”…
In lettura abbiamo due libri molto diversi, come del resto siamo molto diversi noi…
Io (Chiara) sono alle prese con un romanzo storico pubblicato da Harper Collins, “Le donne del castello”, una storia che rievoca dettagli passati che pesano ancora oggi ma raccontata da chi ne è uscito perdente, visto dal mondo come il demone da esorcizzare ma che, nella semplicità del popolo, ha pagato un prezzo davvero alto…
Ecco la sinossi:
Dopo il crollo del Terzo Reich e la disfatta della Germania nazista, Marianne von Lingenfels torna con i figli nell’antico castello che appartiene da sempre alla famiglia del marito, un’imponente fortezza su cui la guerra ha lasciato il segno.

Marianne è convinta che basteranno le circostanze e il dolore comune a tenere insieme quella strana famiglia improvvisata, ma ben presto scopre che il mondo di un tempo, in cui tutto era bianco o nero e le azioni erano ispirate da alti principi morali, ora è diventato un posto molto più complicato, pieno di segreti e oscure passioni. E che per poter affrontare il futuro lei e le altre donne del castello devono venire a patti con le scelte fatte prima, durante e dopo la guerra e affrontare ciascuna i propri demoni.
Scritto con grande potenza evocativa, il romanzo di Jessica Shattuck è un ritratto drammatico e ricco di sfumature che parla della guerra, delle sue ripercussioni sulla vita delle persone e di ciò che significa amare e perdonare dopo essere sopravvissuti a una tragedia di proporzioni inimmaginabili come la seconda guerra mondiale.
Matteo invece è alle prese con un libro decisamente diverso, la chiusura di un “viaggio” di cui vi abbiamo parlato su Instagram attraverso il primo volume di Bruce Chatwin “Viaggio in Patagonia”. Ve ne parleremo molto presto, nel frattempo ecco la sinossi:

Non perdete Lunedì la pubblicazione della recensione di “Buonasera (Signorina)” un romanzo ambientato nella Milano degli anni 70…